Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

Pastor che a notte ombrosa nel bosco si perdé…

INCIPIT

Poniamo che avvenne così, che non fu un sogno… Camminavo per un viale alberato. Dai platani cadevano volteggiando le foglie, per terra ce n’era già un lunghissimo tappeto. Mentre rasentavo il recinto di un piccolo giardino, si era sollevata, inattesa e improvvisa, una fragranza di terra umida e di fresca erba tagliata… così viva! Chiudendo gli occhi, avrei potuto credere che fosse primavera. Li avevo chiusi… Petali rosei, le palpebre erano state per un attimo barriera alla legge del tempo. Era primavera. Un sussulto al cuore, un’irragionevole trepidazione… Ma proprio in quello stesso, stravagante momento, un altro odore, un sottile odore di mele fermentate era venuto a ferirmi le narici… Un attimo, quanto era bastato per avvertirmi che il tempo ha la stolta abitudine di andare solo in avanti e mai si concede inversioni. Avevo riaperto gli occhi con un capogiro come d’ebbrezza, stentando a capire dov’ero e che stagione era. Era uno dei primi giorni di settembre.

Lodovica San Guedoro

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