Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

La passione secondo Matteo

Matteo era a letto e stava sognando tra i presagi di un’alba che, appena iniziata, sembrava già finita. Spesso le sue notti erano percorse da incubi che lo terrorizzavano con minacce confuse. Talvolta aveva la sensazione di essere sbeffeggiato nel sonno. Dormire era uno dei pochi doveri al quale avrebbe voluto rinunciare – invidiava gli squali sempre in movimento, con il loro mezzo cervello a fare la guardia sull’altra metà che riposava silenziosa. Il sogno di quella mattina aveva qualcosa di tellurico: scosse superficiali increspavano acque scure, petrolifere, creando cerchi che si estendevano per chilometri e che infine lo investivano. Ogni tanto si fermavano, ma la quiete era solo l’attesa dell’onda successiva, come un conto alla rovescia.

Paolo Zardi

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