Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

La cotogna di Istanbul

“Voi non capite niente dell’amore.”/ Così tagliava corto il nostro Max / quando il discorso cadeva sul tema / della passione che il mondo consuma. / “Über die Liebe was glaubt ihr zu wissen” / erano proprio queste le parole / che ripeteva con aria di sfida / e un po’ con questo tono della voce. / Faceva un gesto largo con la mano / per esprimere il suo compatimento / ed era quello il segnale che noi / aspettavamo per farci coraggio / e chiedergli un’altra volta / della cotogna venuta da Istanbul / quella sua storia d’amore e di morte / che si giocò tra Bosforo r Danubio / quando ebbe fine al centro dei Balcani / una cosa che noi chiamiamo guerra / e invece fu, lo posso garantire / io che l’ho vista molto da vicino / nient’altro che un imbroglio vergognoso.

Paolo Rumiz

Avvertenza: il testo originale è scritto in versi; l’ho qui riportato così per brevità.

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