La biografa, di David Constantine, Nutrimenti editore, traduzione di Nicola Manuppelli, 2017

Pubblico la scheda dell’editore; a settembre troverete la mia recensione.

vecchie lettereLa morte di Eric Swinton ha lasciato un vuoto incolmabile, un dolore sordo nell’animo e nel corpo di Katrin Szuba, la sua seconda moglie, che ha vissuto oltre vent’anni, gli ultimi, al suo fianco. Katrin è un’autrice specializzata in biografie di personaggi oscuri del romanticismo europeo: brevi vite di figure eccentriche, mai sfiorate dal talento o dalla fortuna. Adesso, però, l’unica vita che le interessa è quella del marito, l’unico modo, forse, per colmare la perdita, per impedire che la presenza dell’uomo che ha amato si dissolva in una disperata solitudine.
Facendosi strada tra vecchie lettere conservate in un baule, oggetti del passato, ricordi di un amico di gioventù, Katrin si spinge indietro nel tempo per ricostruire quella parte della vita di Eric che lei non ha vissuto, che non ha condiviso con lui, di cui conosce soltanto il poco che lui le ha detto. A partire da un evento che sembra aver avuto un’influenza decisiva su ciò che sarebbe venuto dopo: un viaggio in autostop e bicicletta, e la storia d’amore con una ragazza francese, Monique.
Con questo romanzo, che rappresenta il suo esordio assoluto in Italia, David Constantine si è consacrato come uno dei più importanti scrittori inglesi contemporanei, raggiungendo il successo anche negli Stati Uniti. Una storia intima e allo stesso tempo universale, forte di una prosa limpida e meticolosa, che ha incantato il pubblico e conquistato la critica.

 

Constantine_DavidDavid Constantine (Salford, 1944) è scrittore, poeta, traduttore e accademico tra i più stimati in Gran Bretagna. Per oltre trent’anni ha insegnato lingua e letteratura tedesca, alla Durham University e poi a Oxford. È uno dei maggiori traduttori inglesi dal tedesco e dal francese, e vanta traduzioni, tra gli altri, di Brecht, Goethe, Hölderlin, Jaccottet, Kleist e Michaux. Per la traduzione di Lighter than Air di Hans Magnus Enzensberger ha ricevuto nel 2003 il Corneliu M. Popescu Prize for European Poetry Translation. Ha pubblicato più di dieci libri tra romanzi, raccolte di racconti, antologie poetiche, biografie e saggi. Dal suo racconto In Another Country è stato tratto il film 45 anni, per il quale Charlotte Rampling e Tom Courtenay hanno vinto l’Orso d’argento per la migliore interpretazione al Festival di Berlino 2015.

 

 

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