vangogh mare saintes mariesRitorno su un tema che mi affascina: la rappresentazione del mare nella pittura. Quello che vedete in copertina è un quadro dipinto da Vincent Van Gogh nel 1888: “Seascape at Saintes-Maries“: le onde spumose precedono le barche dei pescatori che rientrano. È lo stile personale ed inconfondibile di Van Gogh, le sue pennellate larghe e dense, che creano il movimento dell’acqua sollecitata dal vento, lo stesso che gonfia le vele dei gozzi. Van Gogh ritrae il mare di Saintes-Maries che dista pochi chilometri da Arles, dove lui visse, condividendo la sua “Casa gialla” in place Lamartine, per un certo periodo, con Paul Gauguin. Realizzò diversi dipinti in quel periodo, come quello che qui vedete.

 

LONDA-GAUGUIN-1-300x246Ed è di Gauguin il dipinto “L’onda“, anch’esso del 1888: un’onda che esprime tutto l’impeto e la forza del mare, con i gorghi che schiumano attorno agli scogli. Gaugin conosceva bene il mare: da giovane tentò di entrare alla Accademia Navale di Parigi ma non ci riuscì a causa dello scarso profitto scolastico, poi si imbarcò come allievo pilota su un mercantile. Imbarcato sulla Marina francese ebbe la possibilità di girare molti mari: Perù, Brasile, India.  Molti anni e peregrinazioni dopo, si imbarcò per raggiungere Papeete, a Tahiti – un viaggio per mare durato sessanta giorni, toccando India, Australia e Nuova Zelanda.

monet IMPRESSION-SOLEIL-LEVANT

Nel 1872 Monet dipingeva il suo più famoso quadro: “Impression, soleil levant“, il porto di Le Havre all’alba. Di questo dipinto sappiamo ormai tutto; personalmente, sono catturata dall’incanto della sua magia, dall’indefinitezza della scena trafitta da quel punto arancione che perfora l’orizzonte.

 

manet la_fugaChiudo questo post con il bellissimo “La fuga di Rochefort” di Edouard Manet, del 1881. Rochefort (imprigionato per avere fondato una rivista satirica e per il suo ruolo durante la Commune) fu protagonista di una rocambolesca evasione via mare. Manet la ritrasse secondo il suo stile, rivoluzionando la pittura di avvenimenti storici: l’eroe è appena riconoscibile dalla chioma bionda a prua della minuscola imbarcazione, in una situazione di solitudine e pericolo. Il vero protagonista sembra più essere il mare, scintillante e vivo, tratteggiato con pennellate brevi ed incisive, alto fino quasi a saturare l’orizzonte, dove in lontananza si scorge un’altra imbarcazione.

Sullo stesso tema trovate nel blog questo post.

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